Funghi velenosi
Che cos'è l'avvelenamento da funghi?
È un avvelenamento causato dall'ingestione di funghi selvatici che contengono tossine pericolose. Un fungo può essere velenoso anche se ha un bell'aspetto e alcune tossine possono provocare danni gravi.

Sintomi
I sintomi variano a seconda del fungo e possono comparire poco dopo oppure diverse ore più tardi. Possono comprendere:
- Dolore addominale, nausea, vomito o diarrea.
- Capogiri, mal di testa, debolezza o malessere generale.
- Sudorazione, lacrimazione o alterazioni delle pupille o della vista.
- Nei casi gravi, confusione, difficoltà respiratorie, convulsioni o perdita di coscienza.

Trattamento
Un possibile avvelenamento da funghi richiede una valutazione medica urgente. Il trattamento dipende dal fungo ingerito, dal tempo trascorso e dai sintomi.
- Carbone attivo: in alcuni casi l'équipe medica può somministrarlo per ridurre l'assorbimento di determinate tossine. Non deve mai essere usato a casa senza indicazione sanitaria.
- Flebo: può servire per somministrare liquidi, farmaci e altre terapie di supporto.
- Controllo medico: possono essere necessari esami e il monitoraggio di fegato, reni, respirazione e altri organi.

Prevenzione e consigli di sicurezza
- Non raccogliere né mangiare funghi, piante o frutti selvatici se una persona esperta non li ha identificati come sicuri.
- Il colore, l'odore o l'aspetto di un fungo non permettono di capire se è commestibile.
- Durante un'escursione porta da casa cibo e acqua sufficienti.
- Non assaggiare mai un fungo sconosciuto, neppure in piccola quantità.
Se qualcuno ha mangiato un fungo sconosciuto, chiedi immediatamente assistenza medica. Non aspettare la comparsa dei sintomi, non provocare il vomito e non dare cibo, bevande o rimedi casalinghi senza l'indicazione di un professionista. Se possibile, conserva un campione o una fotografia del fungo per facilitarne l'identificazione.